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Dalle agevolazioni prima casa under 36 al bonus acqua potabile, ecco le scadenze in avvicinamento e ciò che accadrà nel 2023

Bonus ristrutturazioni

Quindi, l’attenzione si sposta a tutto il 2024. A cominciare dal bonus ristrutturazioni. Questo bonus, che prevede una detrazione del 50% su un limite massimo di spesa fino a 96.000 euro, resterà in vigore, nell’attuale forma, fino al termine del 2024. In assenza di cambiamenti, dopo quella data, il beneficio tornerà all’aliquota originale pari al 36% su un massimo di spesa di 48.000 euro. Possono godere dell’agevolazione tutti quei lavori di manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo e ristrutturazione edilizia effettuati sulle singole unità immobiliari; se il provvedimento riguarda le parti comuni degli immobili residenziali, altresi, possono essere agevolati anche i lavori di manutenzione ordinaria.

Sisma bonus

Il sisma bonus permette ai contribuenti di detrarre fino all’85% dell’esborso sostenuto per l’adozione di misure antisismiche, con un limite massimo di spesa equivalente a 96.000 euro. L’agevolazione resterà in vigore fino al 31 Dicembre 2024; dopo questa data la percentuale dovrebbe tornare al valore originale, pari al 36% (importo massimo di spesa ammesso 48.000 euro). Gli interventi devono essere effettuati su immobili che si trovano nelle zone sismiche ad alta pericolosità (le cosiddette zone 1, 2 e 3).

Ecobonus

L’Ecobonus, la cui detrazione può arrivare fino al 65% (ma massimali e percentuali di detrazione variano a seguito della tipologia di intervento), comprende tutti quei lavori volti ad aumentare il livello di efficienza energetica degli immobili, come ad esempio gli interventi atti al miglioramento termico dell’palazzo (es. coibentazione, sostituzione pavimenti, finestre ed infissi), l’installazione di un apparato fotovoltaico o la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale. Il bonus resterà in vigore, con questa percentuale di detrazione, fino al termine del 2024; dopo questa data, in assenza di cambiamenti, la percentuale passerà al 36% su un massimo di spesa di 48.000 euro per unità immobiliare.

Bonus mobili

L’agevolazione e per l’acquisto di mobili o elettrodomestici ad alta efficienza energetica (ad esempio non inferiore alla classe A per i forni, alla classe E per le lavatrici, le lavasciugatrici e le lavastoviglie, alla classe F per i frigoriferi e i congelatori), solo se l’immobile e stato oggetto di interventi di restauro e recupero del patrimonio edilizio. Fino a fine anno la detrazione e pari 50% su acquisti fino a 10.000 euro, mentre per gli anni 2023 e 2024 il massimale di spesa scende a 5.000 euro.

Bonus verde

Il Bonus verde consiste in una detrazione del 36%, sino al termine del 2024, per un ammontare totale non superiore a 5.000 euro per immobile. Tra i lavori ammessi, rientrano, ad esempio, quelli volti a sistemare le aree verdi, private, inserite in immobili, ad istallare impianti di irrigazione o pozzi, e a realizzare coperture o giardini pensili. Danno diritto all’agevolazione anche le spese di progettazione e manutenzione connesse alla esecuzione degli interventi elencati.

GN242931

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