Dl rilancio: Edo Ronchi, super bonus 110% va in direzione giusta


“L’incentivo introdotto dal dl rilancio per l’efficientamento energetico, il sisma bonus, il fotovoltaico e le colonnine di ricarica di veicoli elettrici, va nella direzione degli impegnativi obiettivi di decarbonizzazione dell’Accordo di Parigi per il clima e per il rilancio di attività di grande peso economico e occupazionale”.

Lo dichiara in una nota Edo Ronchi, ex ministro dell’Ambiente e presidente della Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile. “Le nuove disposizioni sono di particolare rilievo per l’isolamento termico degli edifici esistenti, risultato per la gran parte impraticabile con le precedenti detrazioni fiscali che, invece, con la detrazione al 110% in cinque anni e con la possibilità di passare il credito alle banche, diventa più appetibile e praticabile. Il settore residenziale infatti è responsabile di circa il 20% delle emissioni nazionali di CO2”, aggiunge Ronchi sottolineando che “alcuni miglioramenti al decreto potranno essere apportati in sede parlamentare. In particolare occorre curare bene le modalità per il trasferimento del credito fiscale alle banche che finanziano l’intervento e che, se non funzionassero a dovere, limiterebbero di molto la portata del nuovo meccanismo”.

Secondo Ronchi “per le pompe di calore, il fotovoltaico, le colonnine e le altre tecnologie coperte dalle misure precedenti, mantenendo un meccanismo efficace di cessione del credito fiscale alle banche a copertura dell’investimento, l’incentivazione fiscale potrebbe essere minore del 110%. In questo modo -conclude – con le medesime coperture si possono fare più interventi e in modo che, di nuovo, questi non facciano trascurare i più impegnativi interventi di isolamento termico degli edifici esistenti”.

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MF-DJ NEWS

2014:12 mag 2020

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