Dopo la Provincia ora addio alle Uti Nominati i vertici dell'Ente decentrato


Dopo la Provincia ora addio alle Uti Nominati i vertici dell'Ente decentrato 

ENTI LOCALI
PORDENONE Le Uti in soffitta, arrivano gli Edr (Enti di decentramento regionale): la Regione nei giorni scorsi ha nominato direttore degli affari generali dell’Edr di Pordenone Cinzia Cuscela. Inoltre, il commissario straordinario per Pordenone-Udine Augusto Viola sarà anche responsabile della trasparenza. Gli incarichi avranno valore fino all’agosto 2023. Quel che resta dell’Uti del Noncello sono tre automezzi e 27 fotocopiatori a noleggio, una trentina di contributi da rendicontare per circa 300mila euro, 28 utenze per la fornitura dell’acqua alle scuole superiori. E poi i contratti per il servizio di firewall ancora per le scuole, una serie di rapporti giuridici attivi e passivi, gli automezzi di proprietà, due società partecipate, le polizze assicurative, le utenze per l’energia elettrica, impianti e macchinari come inceratrici e lavapavimenti e altro ancora.
Questo quanto ha trovato, nella ricognizione al 30 giugno, il commissario straordinario Augusto Viola. Dal 1. luglio, le competenze delle Uti (nate nel 2014) sono trasferite alla Regione, che le eserciterà attraverso gli Edr. Ma l’Uti non è ancora definitivamente cancellata: l’ultima tappa, dopo lo scioglimento degli organi dal 1. aprile scorso, sarà la chiusura definitiva con il 1. ottobre e lo scioglimento con il 1. gennaio del 2021.
UTI ADDIO
Con un percorso che tuttavia è diverso per le diverse Uti: se quelle dei capoluoghi sono, appunto, destinate allo scioglimento, nelle zone montane si…