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Fiera Mi: perdita netta al 30/06 a 24,6 mln (-12,6 mln in 1* sem. 2020)



Fiera Milano nel primo semestre ha realizzato una perdita netta di 24,6 milioni di euro rispetto a una perdita di 12,6 milioni del primo semestre 2020 e beneficia degli effetti del riallineamento fiscale del goodwill. L’esercizio di tale facoltà ha permesso la realizzazione di un beneficio pari a 15,9 milioni di euro a fronte di un costo per imposta sostitutiva pari a 2,0 milioni di euro.

I ricavi delle vendite e prestazioni – spiega una nota – sono risultati pari a 4,6 milioni di euro rispetto a 56 milioni del primo semestre del precedente esercizio. La variazione è imputabile alla sospensione delle attività in Italia a seguito della pandemia da Covid-19. Si ricorda che nei primi due mesi del primo semestre 2020 l’attività si era svolta in condizioni di normalità.

L’Ebitda è migliore delle previsioni seppur negativo per 23,0 milioni di euro rispetto al primo semestre 2020 quando era positivo per 10,6 milioni. La variazione è conseguenza del citato 4 andamento dei ricavi, parzialmente compensata dalla riduzione dei costi, riferiti, in particolare nel periodo in esame, ai costi di gestione dei quartieri e del personale.

L’Ebit è negativo per 45,3 milioni di euro rispetto al primo semestre 2020 quando era negativo per 11,9 milioni e riflette l’andamento dell’Ebitda.

La posizione finanziaria netta al 30 giugno 2021, ante effetti IFRS 16, presenta un indebitamento finanziario netto di 64,9 milioni di euro in aumento di 41 milioni di euro rispetto a 23,9 milioni di euro al 31 dicembre 2020.

L’a.d. e d.g. di Fiera Milano, Luca Palermo, ha dichiarato: “I segnali incoraggianti emersi dalle prime manifestazioni fieristiche in presenza danno fiducia e confermano la centralità del sistema fieristico quale canale indispensabile per le strategie di crescita delle imprese. Sebbene le incertezze ancora presenti sul fronte dell’andamento della pandemia stiano ritardando i tempi di un ritorno a condizioni di business più normali, Fiera Milano rimane fortemente determinata a dare esecuzione al piano strategico CONN.E.C.T. 2025. In questi mesi di forzata inattività abbiamo meticolosamente pianificato, in stretta collaborazione con le istituzioni e le autorità sanitarie, gli organizzatori terzi, i partner, le associazioni di categoria, la ripartenza dei nostri eventi fieristici e congressuali al fine di garantire ai clienti di potersi incontrare di persona in totale sicurezza e tornare così a generare nuove occasioni di networking e di business. Al tempo stesso abbiamo colto l’opportunità per ampliare e affinare la gamma delle soluzioni e dei servizi offerti, soprattutto in campo digitale. Sappiamo che la tecnologia ci aiuterà sempre più nello sviluppo del format ibrido, che ha l’indubbio vantaggio di offrire ai nostri clienti nuovi prodotti e servizi oltre ad una più ricca esperienza di visita e che rappresenterà sempre più il modello di riferimento del settore nei prossimi anni”.

com/cce

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Fiera Mi: net loss at 30/06 of 24.6 million (-12.6 million in 1 sem. 2020)

In the first half of the year Fiera Milano recorded a net loss of 24.6 million euros compared to a loss of 12.6 million in the first half of 2020 and benefits from the effects of the tax realignment of goodwill. The exercise of this right allowed the realization of a benefit of 15.9 million euros against a cost for a substitute tax of 2.0 million euros.

Revenues from sales and services - explains a note - amounted to € 4.6 million compared to € 56 million in the first half of the previous year. The change is attributable to the suspension of activities in Italy following the Covid-19 pandemic.