Formigoni, condanna definitiva a 5 anni e 10 mesi. Da venerdì in carcere

La difesa sperava non tanto in un’assoluzione, quanto in un rinvio alla Corte d’Appello, così da raggiungere a luglio il limite della prescrizione. Ma non c’è stato nulla da fare. Per l’ex governatore della Lombardia Roberto Formigoni, al potere al Pirellone per quasi 20 anni, si potrebbero aprire le porte del carcere già da venerdì (22 febbraio). Per lui infatti vale la norma “spazza corrotti”, che prevede per i reati contro la Pubblica amministrazione l’esecuzione delle pena senza deroghe (nemmeno quelle per l’età, pur avendo Formigoni compiuto 70 anni). La difesa dell’ex governatore potrebbe comunque tentare di presentare una istanza per chiedere che Formigoni possa scontare la pena a casa.

Lo hanno deciso stasera i giudici della Sesta sezione penale della Cassazione, condannandolo per corruzione a 5 anni e 10 mesi, con un leggero sconto di pena per prescrizione, nel processo Maugeri-San Raffaele. Respinti anche gli altri ricorsi dei coimputati.

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