I docenti del Conservatorio di Terni senza stipendio: “Avanti per rispetto degli studenti”

ROMA – “La musica è la lingua della passione” – diceva Wagner – e l’Istituto musicale “Giulio Briccialdi” di Terni questo lo sa bene. La passione è così grande da spingere i docenti e il personale amministrativo a portare avanti l’attività didattica anche senza stipendio, dunque tra mille difficoltà.

“Lo abbiamo fatto per il rispetto degli studenti e delle loro famiglie”, spiega Silvia Paparelli, insegnante di Storia della musica dell’istituto (che tutti chiamano “conservatorio” perché rilascia il diploma accademico in musica con pieno valore legale).

Per più di tre mesi insegnanti e amministrativi hanno ricevuto soltanto la gratitudine degli studenti. Sarebbero stati obbligati allo stop del percorso universitario se i loro docenti avessero deciso di incrociare le braccia. 

L’Istituto superiore vanta oltre 300 iscritti ai corsi per il conseguimento del diploma accademico di primo e di secondo livello, circa 50 docenti…
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