Il 2018 inizia con il piede sbagliato per la Gdo

Non è iniziato bene il 2018 per la distribuzione moderna ma il calo dei primi sette giorni dell’anno è lo scotto da pagare per l’ottima performance delle vendite natalizie. L’effetto calendario aveva infatti “dopato” il fatturato nella penultima settimana del 2017 (+13,11%) e sempre l’effetto calendario ha penalizzato i dati della più recente lettura: -14,52% dal 1 al 7 gennaio. La differenza rispetto all’anno scorso risiede nel fatto che quest’anno il primo giorno statistico è stato l’1, mentre l’anno scorso il 2, di fatto regalando un giorno in più di acquisti (la stessa cosa, a parti inverse, era successa a Natale).
I cali hanno riguardato tutto il territorio nazionale e in maniera abbastanza omogenea. La performance peggiore è stata quella del Nord-est: Emilia Romagna, Veneto, Trentino Alto Adige e Friuli Venezia Giulia hanno lasciato per strada il 15,01% delle vendite rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Non ha fatto molto meglio il Centro, la miglior macro-area del 2017: Toscana, Marche, Umbria, Lazio e Sardegna hanno iniziato il 2018 con un crollo del 14,99%. Il Sud è arretrato del 14,78% e il Nord-ovest ha la magrissima consolazione di aver ceduto “solo” il 13,85%.