Il 23 e 24 marzo il Fai apre al pubblico 1.100 luoghi che raccontano l’Italia

Ci sarà il palazzo ducale di Modena, tra le più grandi e prestigiose residenze della famiglia d’Este e oggi sede dell’Accademia militare, oppure il palazzo della Consulta a Roma, che ospita la Corte costituzionale, o ancora i luoghi del barocco pontremolese, da villa Dosi Delfini al palazzo Negri Dosi. Sono solo alcuni dei 1.100 tra monumenti, castelli, parchi, luoghi di culto, borghi, aree archeologiche, musei, teatri, campanili, torri, stadi e antichi ospedali che il Fai (Fondo ambiente italiano) aprirà al pubblico nel fine settimana del 23 e 24 marzo.

Quarantamila apprendisti Ciceroni
Si tratta della 27a edizione delle Giornate di primavera, iniziativa che il Fai promuove dal 1993 e che finora ha richiamato 11 milioni di visitatori. Quest’anno saranno coinvolte 430 località sparse in 20 regioni, che apriranno i loro tesori spesso inaccessibili durante il resto dell’anno. Luoghi e monumenti che saranno visitabili anche grazie all’apporto di 40mila apprendisti Ciceroni, giovani che illustreranno i percorsi e le caratteristiche delle bellezze in mostra.

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