Il terribile effetto virus sul mercato del lavoro


Il terribile effetto virus sul mercato del lavoro 

Il terribile effetto virus sul mercato del lavoro. Il tasso di assunzione è diminuito significativamente dall’inizio della crisi. Il suo picco si è avuto nel maggio 2020. La riduzione del tasso di assunzione in quel mese riflette un dato ben preciso. Che alcune di queste assunzioni si manifestano in base alle offerte di lavoro passate o tramite rinvii. Il che può contribuire a ridurre l’incertezza delle aziende nel corso del processo di assunzione. Tutto questo rivela la gravità dell’impatto della pandemia sul mercato del lavoro dell’area dell’euro.

I dati sui posti di lavoro sono diminuiti in modo significativo dall’inizio della crisi. E continuano a segnalare la debolezza della domanda di lavoro. I dati settoriali di Eurostat rivelano un calo generalizzato in tutti i settori dei cinque maggiori paesi dell’area euro. I suddetti settori comprendono oltre il 70% del numero totale delle variazioni di posti di lavoro.

Il terribile effetto virus sul mercato del lavoro

L’intensità dello shock è asimmetrica. Il calo del tasso di assunzione è stato ampiamente trasversale a tutti i settori. Ma alcuni settori sono più colpiti rispetto ad altri. Due casi polari di questa asimmetria sono il settore ricreativo e quello dei viaggi, e quello sanitario. Il primo è stato particolarmente colpito dalla crisi e dal lockdown(la chiusura). Il tasso di assunzione del settore a giugno 2020 è diminuito di anno in anno in mass media del 45,82% nei 5 maggiori paesi dell’area euro.

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