In Libia ruolo Ue a guida italo-tedesca per contenere le ambizioni di Francia, Turchia e Russia


In Libia ruolo Ue a guida italo-tedesca per contenere le ambizioni di Francia, Turchia e Russia

Alla fine la resilienza di Giuseppe Conte nell’insistere sulla “soluzione politica” per la crisi libica è stata premiata con la convocazione della conferenza di Berlino di domenica prossima. Che sarà solo – è bene precisarlo subito – un primo anche se significativo passo verso quel faticoso processo di creazione di istituzioni democratiche nel Paese.Già ora, però, si può considerare un indiscutibile successo europeo dopo nove mesi di guerra per procura che hanno coinciso con un cambio di Governo in Italia (l’unico Paese europeo che ha un’ambasciata aperta a Tripoli) e con nuove istituzioni elette in Europa. Non è mai utile semplificare troppo dossier internazionali complessi come quello libico dove si scontrano interessi geopolitici diversi (dai flussi migratori all’accesso alle fonti di energia all’egemonia nel Mediterraneo) ma le ultime settimane hanno visto un grande attivismo dell’Italia e della Germania, entrambi consapevoli che solo internazionalizzando con Berlino il dossier libico la…

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