Italia-Emirati, export in calo del 14%. Segno meno per i gioielli, tengono le calzature

La missione di sistema negli Emirati Arabi Uniti guidata dal ministro dello Sviluppo economico Luigi Di Maio, che ha preso il via oggi e durerà tre giorni tra Dubai e Abu Dhabi, vedrà la partecipazione di 147 aziende, otto associazioni imprenditoriali e sette banche per un totale di 350 partecipanti. L’obiettivo della trasferta è creare le condizioni per una ripresa dell’export italiano, che nell’ultimo anno ha perso terreno. Una strategia che si sviluppa anche in vista della prossima esposizione universale di Dubai 2020 nella quale l’Italia è fortemente impegnata.

Export in flessione mentre cresce l’import
I dati Istat sull’interscambio fra Roma e gli EAU aggiornati al 2018 confermano la flessione delle nostre esportazioni (-14,1%), che passano dai 5,3 miliardi del 2017 ai 4,5 del 2018. Le importazioni di prodotti emiratini sono invece aumentate (+ 11,2%), passando da un miliardo circa a un miliardo e 144 milioni di euro. La diminuzione dell’export e la crescita dell’import ha determinato una diminuzione del saldo commerciale (sempre comunque a favore dell’Italia) sceso in un anno da 4,3 a 3,4 miliardi di euro.

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