Italia, Fitch: possibile stallo politico dopo voto e politica fiscale più espansiva

L‘attuale situazione politica italiana è molto frammentata ed è possibile ci sia uno stallo politico dopo il voto.

A dirlo è Michele Napolitano, head of western Europe sovereign per Fitch, nel corso di un incontro con la stampa.

Secondo l‘analista dell‘agenzia di rating Usa, “questo manterebbe forse deboli le prospettive di riforme economiche. Siamo preoccupati perché le politiche fiscali potrebbero essere più espansive. E in caso di maggioranza fragile con rischio di voto anticipato potrebbe essere difficile per qualunque governo prendere misure fiscali efficaci o adottare riforme impopolari. Tuttavia, siamo meno preoccupati rispetto a un anno fa di una deriva euroscettica”.

Napolitano ritiene poco probabile una coalizione post voto fra Lega Nord, Fratelli d‘Italia e Movimento 5 Stelle, e rileva che “Lega Nord e Movimento 5 Stelle hanno ammorbidito le loro posizioni contro l‘euro”.

“Non riteniamo probabile un governo che porti l‘Italia fuori dalla zona euro; tuttavia, il sostegno ai partiti euroscettici resterà forte, saranno forti in parlamento e questo darà la possibilità di condizionare l‘agenda politica”, sottolinea l‘analista.

Riferendosi poi al rating sovrano, Napolitano sottolinea che “è ben supportato da altri fattori che non hanno a che fare con le finanze pubbliche. Questo significa che se guardiamo ai nostri criteri, il rating italiano [‘BBB’/outlook stabile] è abbastanza basso per un paese ricco come l‘Italia con un settore privato in buono stato di salute rispetto ad altri paesi Ue”.

In conclusione, spiega l‘esponente dell‘agenzia di rating, la strategia di Fitch è quella di aspettare: “Osserviamo il dibattito italiano e cerchiamo di capire che tipo di governo ci sarà, quale maggioranza lo appoggerà e, a quel punto, analizzeremo le politiche quando saranno nero su bianco, presentante in parlamento e nel Def”.

(Sara Rossi)