Italia immobile: per sei italiani su dieci la situazione economica non è cambiata in un anno

MILANO –  Nè meglio, nè peggio. Per quasi sei italiani su dieci, nulla è cambiato nella propria situazione economica nel 2017 rispetto all’anno precedente. Sono dati abbastanza stazionari quelli che arrivano dalla fotografia scattata dall’Istata sulle condizioni di vita degli italiani. Per il 59,5% degli intervistati la situazione economica è infatti rimasta quasi rimasta invariata nel 2017 rispetto all’anno precedente, visto che nel 2016 tale percentuale era del 58,3%.
Cresce invece la quota di famiglie che giudicano la propria situazione economica migliorata (7,4% contro 6,4% del 2016). Questo miglioramento è diffuso sul territorio, anche se permangono differenze: le famiglie del Nord e del Centro sono quelle che riportano più frequentemente una percezione positiva della situazione economica.
Al di là dell’andamento della situazione economica familiare, il giudizio sulla adeguatezza delle risorse economiche è stabile rispetto al 2016. I giudizi positivi sono più frequenti al Nord dove nel 62,8% dei casi le risorse vengono ritenute ottime o adeguate contro il 50,2% del Mezzogiorno.
Complessivamente gli italiani danno un 6,9 di media come “pagella ” della propria vita. Dato, anche questo, in linea con lo scorso anno quando il punteggio medio era di 7.   “Nei primi mesi del 2017, dopo l’evidente progresso registrato nel corrispondente periodo del 2016, la soddisfazione dei cittadini per la vita non mostra ulteriori segni di crescita, pur rimanendo su livelli superiori a quelli del 2015”. Così l’Istat dando conto dell’indagine ‘aspetti della vita quotidiana’.
Stabile anche la soddisfazione per le relazioni familiari, le condizioni di salute e il lavoro mentre è in leggera diminuzione quella per le relazionali amicali e il tempo libero. In lieve flessione, sottolinea l’istituto, anche se si mantiene su livelli superiori al 2015, la stima delle persone di 14 anni e più che esprimono un’alta soddisfazione per la propria vita nel complesso: la fascia dei ‘super-contenti’ passa così dal 41% del 2016 al 39,6% del 2017.
Il rapporto sottolinea comunque come la soddisfazione per la propria vita diminuisce all’aumentare dell’età: risultano altamente soddisfatti il 52,8% dei giovani tra 14 e 19 anni e il 33,9% degli ultra 75enni. OAS_RICH(‘Bottom’); Fanno eccezione le classi di età 35-44 e 65-74 anni: in entrambi i casi la quota di coloro che indicano punteggi più alti è superiore rispetto alla classe di età che li precede. Le stime non mostrano invece, sostanziali differenze per genere.