La “tassa” dei benzinai: 1,5 euro a chi chiede fattura elettronica

Chiedi la fattura elettronica? E io ti applico una “sovrattassa” sul carburante che hai appena messo. Un euro, a volte un euro e cinquanta. Nelle ultime settimane sono diversi i benzinai che hanno preso questa iniziativa a scapito dei consumatori. Le motivazioni dei “ribelli” sono di carattere pratico: perdita di tempo per compilare decine di fatture elettroniche ogni giorno, soprattutto nelle ore di punta quando alle pompe c’è spesso la fila di auto in attesa. Tutti i clienti che avevano una scheda carburante da compilare, infatti, adesso devono per forza farsi rilasciare la fattura.

Ma il balzello “è fuorilegge, e chi lo applica dovrebbe essere segnalato alla Guardia di Finanza” spiega Domenico Romito, presidente di Avvocati dei Consumatori. “Questi esercenti non possono addebitare alcunché al cliente solo perché ha bisogno di una fattura elettronica. Sembra di essere tornati ai tempi di Totò in cui c’era lo…
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