“La trasparenza completa non è ideale per le criptovalute”, sostiene un direttore di Chainalysis


Criptovalute

Una delle principali aziende che aiuta a combattere le attività illecite legate alle criptovalute non crede che la privacy nei mercati crypto sia necessariamente negativa.

Nonostante rappresenti una delle principali fonti di dati sulle transazioni crypto per le agenzie federali come l’Internal Revenue Service e l’FBI, Chainalysis non è opposta alla privacy e alla decentralizzazione delle criptovalute.

“La completa trasparenza non è necessariamente ideale”Jonathan Levin, cofondatore e CSO dell’azienda, ha ribadito la sua posizione sulla privacy nel settore delle criptovalute, sostenendo che la piena trasparenza delle transazioni crypto potrebbe non rivelarsi la scelta migliore.