Latte, dal tavolo di Cagliari la proposta di 72 centesimi a litro. Nuovo round a Roma il 21 febbraio

Ora c’è una proposta ed è un punto di partenza: 72 centesimi a litro come acconto cui seguono poi le verifiche di medio termine e il saldo finale con un obiettivo: raggiungere ed eventualmente superare un euro a litro. La lunga vertenza dei pastori sardi va verso una soluzione condivisa, al termine di una consultazione fiume che ha messo assieme il Ministro delle politiche Agricole Gian Marco Centinaio, il presidente della Regione Francesco Pigliaru, l’assessore all’Agricoltura Pierluigi Caria e i rappresentanti dei pastori e delle diverse organizzazioni. Ci saranno così tre giorni di tregua nella mobilitazione dei pastori sardi per non bloccare il conferimento del latte e riprendere a far lavorare i caseifici. Tre giorni nei quali la proposta messa sul tavolo per avere 72 centesimi al litro oggi e arrivare a fine stagione a un euro – anche 1,20 – come chiedono gli allevatori sardi, sarà posta al vaglio del mondo delle campagne. Si chiude così il tavolo di filiera convocato dal ministro Gian Marco Centinaio a Cagliari. E si riprende il 21 al ministero a Roma.

«È una bozza d’accordo su cui si confronteranno ulteriormente le singole parti nelle prossime ore – annuncia il ministro Centinaio -: vedremo se quanto proposto sarà apprezzato. Sono contento, c’è stato impegno e quindi si parte da un ragionamento sul prezzo base e poi su dieci punti di confronto. L’obiettivo è che questa filiera possa funzionare. Il nostro obiettivo è anche superare la cifra di un euro».

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