Latte: no dei pastori al piano del Governo. Tavolo sospeso, si riprende sabato in Sardegna

Resta in salita la trattativa sulla definizione del prezzo del latte ovino. Il tavolo nazionale di filiera sul pecorino, convocato oggi 14 febbraio al Viminale, è sospeso per essere di nuovo convocato sabato in Sardegna, in concomitanza della visita del ministro dell’Agricoltura, Gian Marco Centinaio.
«La proposta del Governo di portare a 70 cent al litro il prezzo del latte ovino e ad 1 euro entro 3 mesi – si apprende da fonti vicine alla trattativa – non è stata giudicata soddisfacente dalle parti sedute attorno al tavolo che però appaiono spaccate».

Le parti escono amareggiate: l’industria del settore, secondo quanto si apprende, ritiene che l’offerta sia adeguata mentre i pastori sottolineano che persino in Grecia, dove la crisi è più forte, il latte ovino è pagato 90 centesimi al litro.
Intanto l’Antitrust ha aperto un’istruttoria il cui scopo è quello di verificare se
gli operatori aderenti al consorzio del pecorino romano Dop «abbiano imposto agli allevatori un prezzo di cessione del latte al di sotto dei costi medi di produzione».

Leggi anche altri articoli di Economia o leggi originale


Questo contenuto è stato importato con un sistema automatizzato, senza intervento umano. È possibile segnalare la rimozione dei contenuti, leggendo prima le nostre Note Legali Disclaimer