Legittima difesa senza copertura: dopo la Camera il ddl tornerà al Senato

Si allungano i tempi per la riforma della legittima difesa, norma bandiera della Lega ora all’attenzione della Camera dopo il primo via libera del Senato a ottobre. La commissione Giustizia ne ha completato l’esame in seconda lettura conferendo il mandato ai relatori a riferire favorevolmente all’Assemblea, che lo discuterà probabilmente a febbraio. Il provvedimento dovrà però poi tornare a palazzo madama per una terza lettura, dopo i rilievi della commissione Bilancio di Montecitorio sul mancato inserimento nel ddl delle coperture finanziarie per il 2018.

Una “dimenticanza” risolta dalla maggioranza grazie a un emendamento correttivo dei relatori Pierantonio Zanettin (Lega) e Roberto Turri (Forza Italia) poi approvato dalla commissione. Contrario il Pd, che ha anche votato contro il mandato ai relatori, mentre i deputati di Liberi e Uguali presenteranno una pregiudiziale di costituzionalità quando il ddl approderà in Aula.

Leggi anche altri articoli di Economia o leggi originale


Questo contenuto è stato importato con un sistema automatizzato, senza intervento umano. È possibile segnalare la rimozione dei contenuti, leggendo prima le nostre Note Legali Disclaimer