L’Europa apre al rialzo dopo il taglio dei tassi di emergenza della BoE


Mercato azionario

Di Geoffrey Smith 

I mercati azionari europei aprono al rialzo questo mercoledì, dopo che la Banca d’Inghilterra ha annunciato un taglio dei tassi di interesse di emergenza di mezzo punto nonché altre misure, rafforzando le speranze di una risposta di politica economica coordinata per ridurre l’impatto economico dell’epidemia di coronavirus.

Le misure della Banca d’Inghilterra hanno fatto invertire la rotta ai mercati, cancellando le perdite premarket mentre l’Europa si preparava a seguire a ruota l’andamento after-hour dei titoli USA.

Gli indici USA hanno cambiato il loro corso quando il Presidente Donald Trump non si è presentato ad una conferenza stampa in programma dove avrebbe dovuto svelare una serie di misure di politica fiscale a supporto dell’economia.

Alle 3:10 ET, (08:10 GMT), l’indice di riferimento Stoxx 600 rimbalza dell’1,1% a 340,78. L’indice britannico FTSE 100 schizza dell’1,7%, mentre il tedesco DAX va su dell’1,4%.

La BoE ha inoltre annunciato un nuovo piano di prestito finalizzato ad aiutare le piccole e medie imprese ed ha rinunciato al suo coefficiente della riserva di capitale anticiclica dell’1%, decisione che consentirà alle banche di operare temporaneamente con livelli di capitale inferiori e ridurrà la necessità di limitare i prestiti all’economia reale.

Royal Bank of Scotland (LON:RBS) trae i maggiori vantaggi da queste misure, col titolo schizzato del 2,2%. HSBC segna +1,8% mentre Barclays (LON:LON:BARC) sale dell’1,0%.

Intanto, Adidas (DE:ADSGN) apre con un tonfo del 6,0% dopo aver previsto un colpo di un miliardo di euro sui ricavi del primo trimestre per via del coronavirus. Il produttore di abbigliamento sportivo ha reso noto che le vendite cinesi sono crollate di oltre l’80% nei primi due mesi dell’anno e l’amministratore delegato Kaper Rorsted ha riferito a Bloomberg TV che si aspetta che la ripresa impiegherà del tempo, in quanto le attrezzature sportive difficilmente saranno in cima alla lista delle priorità dei consumatori non appena si uscirà dalla quarantena.

Sugli altri mercati, il greggio scende sulla scia della dichiarazione di Saudi Aramco (SE:SE:2222) secondo cui il governo gli avrebbe chiesto di aumentare la capacità di produzione a 13 milioni di barili al giorno. La compagnia ieri aveva dichiarato che prospettava di pompare più di 12 milioni di barili al giorno da aprile, in salita di oltre 2 milioni dai precedenti livelli di produzione. Il greggio Brent scende dello 0,4% a 37,08 dollari al barile.