Litigation funding e azioni di classe nel mercato legale del nuovo anno

Class action per “notizie negative” e litigation funding sono i due nuovi settori “caldi” della consulenza legale per il 2020. A metterli a fuoco è il focus di Allianz global corporate & specialty (Agcs) sui rischi che, su scala globale, amministratori e dirigenti d’azienda devono tenere sotto controllo nel 2020, rischi che sfociano anche in contenziosi legali.

La compagnia di assicurazioni prevede in aumento soprattutto i ricorsi legati alle “cattive notizie” (bad news) che possono minare la reputazione di un’azienda, non dovute ai fondamentali di bilancio. Lo studio cita tra gli esempi l’impatto del cambiamento climatico e le responsabilità delle industrie. Anche la mancata comunicazione dei rischi relativi alla sostenibilità ambientale si tradurrà sempre più spesso in controversie legali.«Gli scenari principali includono problemi relativi ai prodotti, disastri causati da errore umano, disastri ambientali, corruzione e attacchi informatici» riassume Shanil Williams, Global head of financial lines di Agcs. Tutti eventi che spingono gli azionisti (e i loro legali)  verso azioni di risarcimento danni a causa del calo del valore delle azioni.

A preoccupare Allianz è anche il maggior numero di casi segnalati di incidenti o attacchi informatici. «Agcs – si legge nello studio – ha registrato nell’ultimo anno una serie di class action, indagini delle autorità regolamentari e multe anche dopo l’entrata in vigore del regolamento privacy». Una tendenza in aumento anche nel 2020, anno in cui anche in Italia debutterà la legge sulle azioni di classe.

Così come caratterizzerà il prossimo anno la maggiore diffusione del litigation funding, ovvero il finanziamento da parte di fondi specializzati del contenzioso. In Italia la prassi è appena agli esordi ma lo studio segnala che di recente sono state introdotte le “contingency fee” ovvero la remunerazione legale ancorata ai risultati. Su scala mondiale  il litigation funding è molto sviluppato in Usa, Canada e Australia, ma sta prendendo piede anche in Europa e i particolare nei Paesi Bassi, Svizzera e Norvegia.