L’Ue contro l’asse Roma-Pechino: “Non si rompa il fronte europeo”

BRUXELLES – Il monito arriverà oggi, all’interno del nuovissimo documento strategico sui rapporti tra Unione europea e Cina. «Né la Ue né alcuno Stato membro può raggiungere i suoi obiettivi con la Cina senza una piena unità».

Vista la natura del documento, l’Italia non è esplicitamente citata, ma il riferimento è chiaro: i governi devono astenersi dal rompere il fronte Ue per non fare il gioco di Pechino, che preferisce negoziare con i singoli Paesi, più deboli, che con un blocco che rappresenta il secondo mercato del pianeta e 500 milioni di cittadini. Proprio quello che invece l’Italia si prepara a fare firmando l’adesione alla Nuova Via della Seta durante la visita nel nostro Paese del presidente Xi Jinping (21-24 marzo).

Il documento sarà approvato oggi a Strasburgo dalla Commissione Ue su iniziativa di Jean-Claude Juncker e Federica Mogherini…
Leggi anche altri post Economia o leggi originale


Questo contenuto è stato importato con un sistema automatizzato, senza intervento umano. È possibile segnalare la rimozione dei contenuti, leggendo prima le nostre Note Legali Disclaimer