Mafia: a Trapani 25 arresti fra boss e politici

La mafia è entrata nelle istituzioni dalla porta principale ed è andata a sedersi nelle poltrone che contano. E avrebbe voluto continuare a farlo. È questa l’accusa alla base dell’operazione dei carabinieri di Trapani che hanno eseguito un’ordine di custodia cautelare firmato dal Gip Piergiorgio Morosini il quale ha accolto le richieste della procura antimafia di Palermo guidata da Francesco Lo Voi: 25 le persone arrestate tra boss e politici.

Arrestato Paolo Ruggirello, politico di lungo corso
E basta scorrere velocemente le oltre 550 pagine dell’ordinanza di custodia cautelare per rendersi conto che non si tratta della solita operazione su possibili scambi elettorali tra mafiosi e politici. E non solo perché questa volta è stato arrestato Paolo Ruggirello, un politico di lungo corso, rampollo di una famiglia imprenditoriale tanto potente quanto discussa, ex deputato regionale (per tre legislature), pronto a cambiare casacca all’occorrenza fino ad approdare al Pd passando dal movimento Articolo 4 creato dal defunto Lino Leanza: candidato al Senato alle ultime elezioni politiche, Ruggirello non ce l’ha fatta.

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