Mes: Regling, impariamo da errori in Grecia per crisi attuale


“Negli ultimi due anni abbiamo raggiunto moli risultati, tra cui il completamento del programma greco, l’accordo sulla riforma del Trattato del Meccanismo europeo di stabilità (Mes) e la creazione del Pandemic Crisis Support. La valutazione indipendente condotta da Joaquin Almunia, presentata oggi, sul programma greco, dal nome ‘Lessons from the Financial Assistance to Greece’ evidenzia, da una parte, che il programma del Mes ha mantenuto la Grecia nell’area euro e ha permesso di raggiungere la stabilità fiscale del Paese. Dall’altra parte, il report evidenzia gli errori da cui possiamo imparare per il nostro futuro lavoro”.

Lo ha detto il direttore generale del Mes, Klaus Regling, a margine dell’incontro annuale del Board of Governors, aggiungendo che “il Board ha, inoltre, approvato il rapporto annuale del Mes, che riflette importanti traguardi, come la riforma del Trattato. Una volta ratificato, fornirà il backstop per Fondo unico di risoluzione, che sarà un importante passo verso il completamento dell’unione bancaria e il rafforzamento dell’area euro”.

“Il rapporto annuale pone l’attenzione anche sui programmi condotti in Grecia, Portogallo, Irlanda, Spagna e Cipro”, ha spiegato Regling, il quale ha detto che “complessivamente, abbiamo erogato 300 miliardi di euro di prestiti a questi 5 Paesi, anche se più dei due terzi sono andati alla sola Grecia. I nostri prestiti sono stati concessi con costi molto bassi e scadenze molto lunghe, permettendo a tutti e 5 i Paesi si risparmiare molti soldi dai loro budget nazionali. Il rapporto mostra che la Grecia ha potuto risparmiare 40 miliardi di euro soltanto nel 2019. Il Governo greco ha potuto usare queste risorse come ha voluto ed è il risultato di un enorme solidarietà europea”.

fux