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Moda : Ferragni, cresco insieme al mio marchio (MFF)

MILANO (MF-DJ)–«Stiamo crescendo tantissimo.
Il mio obiettivo era creare un lifestyle marchio e ci stiamo riuscendo, passo dopo passo.
A lungo termine potrà esserci la quotazione ma 1ª voglio concentrarmi sulle potenzialità del marchio».
Chiara Ferragni ha le idee chiare sul futuro della label che porta il suo nome.Innanzitutto il rafforzamento delle categorie di prodotto esistenti, poi l’entrata di un socio grazie allo scouting in corso con Bnp e, in futuro, il probabile sbarco in Borsa.
Il marchio, che fa capo alla società Fenice in corsa verso 12,5 milioni di euro di introiti 2022 (+172% sul 2021), con un ebitda di 2,4 milioni (+100% sul 2021), un risultato netto di 1,7 milioni (+113%) e un giro d’affari aggregato di 61 milioni (+130% sul 2021), e stato protagonista nei giorni passati di un avvenimento a Sciacca per la presentazione della spring-summer 2022 con un focus sull’eyewear.
In attesa dell’apertura della nuova sede milanese di 950 metri quadrati in via Turati 27 che diventerà vero headquarter del marchio nella seconda metà dell’anno.
Come ha anticipato a MFF la stessa Chiara Ferragni.A settembre 2021 ha siglato una intesa con Safilo per l’eyewear.
Come sono andati questi primi mesi dal debutto?L’avvio e andato molto bene anche se stato fatto a gennaio, un mese che non era proprio caldo.
Sono arrivati nei negozi di ottica, dove sono state allestite delle vetrine speciali per l’esordio, e stanno registrando ottimi risultati.I conti di Safilo e l’andamento del titolo hanno beneficiato del compromesso di licenza con il suo marchio.
Ne e lusingata?Sono sempre molto contenta quando un mio progetto personale o uno del marchio risulta vincente.
Quello che cerchiamo di fare e scegliere aziende con cui collaborare e stringere accordi pensando pure al know how e alla condivisione di valori reciproca.
E molto bello vedere come negli ultimi due anni tutti i programmi siano stati vincenti.Come sta evolvendo il marchio Chiara Ferragni?Sono molto fiera perché sta crescendo tantissimo.
Il mio obiettivo era creare un lifestyle marchio ed e quello che, tassello dopo tassello, stiamo realizzando.
Le nuove licenze hanno allargato tutte le categorie di prodotto e il marchio rispecchia sempre di più me e il mio mood.
Le campagne vendita, stagione dopo stagione, stanno andando sempre meglio e i clienti apprezzano il lavoro che stiamo facendo.Presto avrete una nuova sede? E contenta?Sono felicissimo per questo nuovo traguardo.
Avere il 1º vero headquarter del mio marchio sarà un sogno che si avvera.
Tutto il pianeta Chiara Ferragni verrà esploso nei nuovi spazi e sarà una vera e proprio casa per il marchio.Qual e la divisione dove si sente più confident?Tutte le categorie che abbiamo inserito le sento notevolmente vicine perché vengono dalle mie passioni.
Per esempio, la linea kids mi diverte tantissimo oltretutto al momento che la vedo addosso ai miei bimbi.
Gli accessori sono da sempre una mia passione, non solo borse e scarpe ma pure occhiali e gioielli che da sempre mi rispecchiano.E il beauty come sta andando?E un progetto importantissimo, nostro al 100% perché abbiamo deciso di non siglare una licenza.
E stata la sfida più grande ma sono molto contenta perché siamo riusciti a fare un prodotto credibile che piace alle persone del comparto e mi rispecchia appieno.
E un prodotto interamente made in Italy e pure il prezzo a cui sta uscendo e corretto.
Moltissimi articoli sono sold out nei negozi e online.
E un ambito che mi interessa tantissimo, pure qui sto facendo dei prodotti molto nostri e ne aggiungeremo sempre di più.E speciale pure l’episodio che lei abbia il suo beauty e continui a lavorare pure con i marchi.Da sempre e bello mixare i prodotti di marchi diversi.
Da quando lavoro con Lancôme uso i loro item ed e bellissimo che il marchio riconosca che abbia la mia label.
Promuoverla e al tempo stesso lavorare con loro e il modo reale di raccontare il mio approccio.Cosa trovano i marchio nel suo modo di interpretarli? Cosa li rassicura?Un mix verosimilmente.
L’episodio che sia un marchio riconosciuto, che ogni volta che sigliamo una nuova collaborazione la facciamo solo se siamo sicuri che avrà successo.
Se qualche cosa non ci convince al 100% e pensiamo non possa funzionare, preferiamo rinunciarci.L’anno prossimo arriveranno pure le fragranze con Angelini.
Pure questa e una bella sfida…Per me e una grandissima sfida perché per un marchio un profumo e un prodotto assolutamente importante in quando deve rimandare al suo mondo, a una sfera di valori.
Siamo ai primi passi e non posso svelare anche ora nulla ma certamente lo cureremo moltissimo.Sono in avvicinamento altre licenze?Per ora siamo a posto.
Poi vedremo se ci saranno altri progetti che saranno in linea e che troveremo naturale portare avanti.Altre partnership invece nel food, come quella con Oreo?Vogliamo essere un marchio lifestyle dunque certamente 1ª o poi ci saranno altri progetti.
Ci piace e ci diverte spaziare su altre categorie per cui, in futuro, perché no?Come va il discorso del potenziale investitore?Abbiamo comunicato a gennaio di aver dato mandato a Bnp la ricerca di un investitore.
Ha avuto grande rilevanza, abbiamo ricevuto molteplici manifestazioni di interesse ma siamo anche ora in fase esplorativa con vari potenziali partner.C’e gia una rosa di concorrenti che le piace notevolmente?Non posso anche ora dire nulla.Lei fa volare la Borsa.
Cosa pensa del Ferragni touch?Mi lusinga tantissimo e sono contenta di quante aziende abbiano capito quando possa dare dei frutti lavorare con me ma pure far entrare nei cda persone giovani e l’apporto che possiamo dare in certe posizioni.
Sono fiera da donna e da italiana di poter fare la differenza ricoprendo determinati ruoli.Con Tod’s ha ultimamente fatto parte pure del programma generation.Abbiamo scattato a inizio marzo, e stata un’esperienza favolosa.
Quando fai le cose in famiglia, sembra quasi di non essere a lavorare.E il 1º progetto di quelli che farà come membro del cda?E una cosa che avremmo fatto sebbene non ricoprissi questo ruolo.
C’e tanta stima, ho sempre adorato il marchio e loro vogliono parlare sempre di più alle nuove generazioni.
Dunque e venuto naturale dare vita a questa iniziativa.Aveva detto che un goal era la quotazione in Borsa, lo e anche ora?E certamente un goal del marchio sebbene non penso nel breve periodo perché ho voglia di far crescere questo marchio 1º di fare altre operazioni.
Certamente e un obiettivo nel lungo periodo.Diceva che non sfilerà mai con la collezione.
Ne e anche ora convinta o 1ª o poi ti vedremo in passerella?Io non mi sento e non sono assolutamente una stilista.
Mi sento più un direttore creativo e Chiara Ferragni collection rappresenta il mio mondo, dunque farei veramente fatica a pensare a una collezione da far sfilare.
E un marchio lifestyle e preferisco l’idea di creare un avvenimento, un’esperienza ad hoc.
Ma proprio abiti pensati da me da far sfilare in passerella no.
Ci sono persone molto più brave di me a farlo.
A ognuno il suo.Instagram, TikTok e ora tutti parlano del metaverso.
Vedremo un meta-Ferragni?Non lo so, mai dire mai.
Io sono più per le esperienze reali.
Ad ora non mi convince, poi magari mi ricrederò.
Per me ora e tutto più sullo sperimentare qualche cosa in modo reale.Le criptovalute la affascinano?Sì ma bisogna vedere come andranno avanti, e un mondo nuovo.
Sarà bello capire come evolverà.Le capita mai di rivedere il suo film?Ultimamente no ma l’ho rivisto spesso negli ultimi anni.
E proprio interessante vedere come sono cresciuta e quante cose sono riuscita a realizzare che magari anni fa non avrei immaginato di poter fare.E come e cambiata la moda in questi anni? Ci sono dei designer che l’hanno notevolmente rivoluzionata?Tanti.
Forse di più Demna con Balenciaga e Jaquemus.Si e divertita al Met?E stato bellissimo, molto divertente.
Poi andarci con Fede e conoscendo molta più gente di anni fa, quando ero andata da sola, e stato decisamente più enjoyable.A Fede e piaciuto?Tantissimo e penso sempre che Fede sia abbastanza tranquillo mentre io sono sempre un po’ più agitata per gli eventi che riguardano il red carpet.E poi era in Messico?Siamo andati 4 giorni per Nespresso per visitare una coffee farm, e stato bellissimo.
Una bellissima esperienza.ldeMF-DJ NEWS1208:57 mag 2022May 12, 2022 02:58 ET (06:58 GMT)

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