Nomisma, lancia un indice per i fondi immobiliari

MILANO – Nel 2018, analizzando gli investimenti corporate in Italia, è emerso che il volume di transazioni è stato di 8,6 miliardi di euro (contro gli 11 miliardi del 2017), prevalentemente rappresentati da cespiti direzionali e commerciali. Gli investitori sono stati per il 64% esteri, 5 punti in meno rispetto all’anno precedente. E’ quanto emerge dai dati del primo indicatore di performance del mercato immobiliare corporate italiano lanciato da Assoimmobiliare, in riferimento allo stock immobiliare, la componente preponderante è rappresentata da cespiti direzionali (27,6%) e asset commerciali (18,3%). In termini di valore di mercato da esperti indipendenti, la componente direzionale si attesta a 18,039 miliardi, pari al 47,9% del totale, quella commerciale a 5,365 miliardi (14,2%) e gli immobili residenziali a 3,577 miliardi (9,5%).

Lo strumento è pensato per misurare la redditività del segmento e per orientare le scelte…
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