Norme antifurbetti e il lavoro a «100 minuti» da casa: le curiosità del Rdc

Varato nel giro di 20 minuti dal Governo giallo-verde, il Decretone su reddito di cittadinanza e pensioni (15 pagine per 34 articoli) nasconde diverse curiosità, soprattutto sul fronte dei “paletti” contro scorciatoie e furbetti, forse l’insidia maggiore per la nuova misura antipovertà. È questo il caso, tra i molti possibili esempi di un provvedimento dai toni un po’ paternalistici, del divieto, «al fine di contrastare fenomeni di ludopatia», di utilizzare il «beneficio economico» del Rdc «per giochi che prevedono vincite in denaro o altre utilità». No quindi a videolottey, slot machine e gioco d’azzardo on line.

Tassazione sui giochi per la copertura
Gli stessi giochi, ed è un paradosso, che dovranno garantire parte delle coperture, visto che il decreto prevede anche «un gettito di circa 400 milioni dalla tassazione dei giochi, di cui circa un terzo (150 milioni di euro) dall’aumento dell’aliquota del Preu», il prelievo sulle slot machine, e «il resto dalla tassazione delle vincite e dal contrasto al gioco illegale».

Leggi anche altri articoli di Economia o leggi la fonte


Questo contenuto è stato importato con un sistema automatizzato, senza intervento umano. È possibile segnalare la rimozione dei contenuti, leggendo prima le nostre Note Legali Disclaimer