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Obbligo vaccinale o super green pass: chi è a favore e chi contro

Le posizioni dei partiti

A dicembre arriverà «una sorta di Super Green pass, che vuol dire non penalizzare i non vaccinati ma ripagare i vaccinati». La previsione del ministro Brunetta

20 novembre 2021

Vaccini e lock down, il modello dell’Austria

4′ di lettura

Per contenere la quarta ondata del Coronavirus, oltretutto in vicinanza del Natale, l’opportunità di stabilire l’obbligo vaccinale non e una carta nella fase sul tavolo del governo ma la discussione e entrata nel vivo. In linea con le posizioni del mondo utile («non ci possiamo permettere di bloccarci, l’unica cosa che ci può mettere al sicuro e l’obbligo vaccinale, un percorso su cui dobbiamo avere il coraggio di fare una riflessione seria», ha rimarcato il numero uno di Confindustria Carlo Bonomi) nella maggior numero si sono mostrati Forza Italia e Italia Viva. Ma sul punto Matteo Salvini e la Lega continuano ad essere in opposizione.

Il fronte degli apertamente favorevoli

«Stratagemmi malsani come questi “corona party” mostrano l’esigenza di dare una nuova e più incisiva centralità al vaccino, escludendo gli immunizzati da eventuali nuove limitazioni, ma pure iniziando a ragionare pericolosamente sull’obbligo vaccinale. La lotta al Coronavirus non può arrestarsi davanti a escamotage o trovate drammaticamente pericolose come questa», secondo la vice presidente del gruppo Forza Italia al Senato e responsabile del movimento azzurro per i rapporti con gli alleati, Licia Ronzulli.

Pure il presidente di Italia Viva Ettore Rosato e dell’idea che «sarebbe giusto l’obbligo vaccinale, in quel mentre però si deve insistere con il Green pass e con una grande campagna che convinca gli indecisi dell’importanza di vaccinarsi e per chi gia e vaccinato di ricevere la 3ª dose».

Palazzo Chigi stud

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