Oro, il governo italiano agita il mercato. Ma sono solo parole

Gli annunci del vicepremier Salvini sulla possibilità di vendere le riserve auree della Banca d’Italia sono destinati a essere ignorati dagli operatori di mercato, spiega Joachim Corbach di GAM

Non è una semplice materia prima, ma uno dei mezzi di scambio più antichi e usati della storia: è l’oro, metallo prezioso perché raro. Dalla sua scoperta, circa 12mila anni fa, nel mondo ne sono state estratte soltanto 190mila tonnellate, come fa notare un’analisi di Joachim Corbach, responsabile valute e materie prime di GAM. Da sempre nel corso della storia le riserve auree sono state utilizzate a garanzia della valuta, sia sotto forma di monete che di carta e, anche se lo standard aureo è stato abbandonato ovunque, i governi conservano ancora notevoli riserve di metallo prezioso. “Di conseguenza, gli interventi delle banche centrali continuano a influenzare il prezzo di questo metallo e le relative aspettative”, spiega…
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