Parte l’«Erasmus» per le startup a caccia di fondi all’estero

Parte con un bando pubblico del ministero dello Sviluppo e dell’agenzia Ice una sorta di versione italiana dell’«Erasmus» per le startup. Sulla falsariga di un’iniziativa simile dell’Unione europea, verranno selezionate 120 startup innovative, non ancora presenti sui mercati internazionali, alle quali saranno finanziate (con fondi italiani) le spese per un periodo di stage presso incubatori e acceleratori in sei paesi: Stati Uniti, Regno Unito, Giappone, Corea del Sud, Cina e Slovenia. Prima dello stage le giovani imprese parteciperanno a dei corsi di formazione gratuiti organizzati dall’Ice, l’agenzia per il commercio estero.

Stanziamento complessivo di 4 milioni

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