Petrolio: probabile intervento Usa in scontro Russia-Arabia Saudita


L’amministrazione del presidente statunitense, Donald Trump, sta valutando la possibilità di intervenire diplomaticamente nello scontro che si sta consumando sui prezzi del petrolio, per convincere i sauditi a tagliare la produzione di greggio e a non ventilare minacce di sanzioni contro la Russia, nel tentativo di stabilizzare i mercati internazionali.

La nuova strategia fa seguito alle pressioni esercitate dalle compagnie petrolifere statunitensi che chiedono all’amministrazione Trump di intensificare i suoi sforzi nella vicenda. L’obiettivo sarebbe quello di trovare una via d’uscita da una guerra dei prezzi, innescata dalle tensioni tra Russia e Arabia Saudita, che ha provocato il crollo dei prezzi del greggio e messo a rischio di bancarotta decine di produttori americani.

Gli Stati Uniti chiederanno probabilmente ai sauditi di tornare ai livelli di produzione originali, inferiori rispetto a quelli decisi all’inizio del mese. Washington affronterà il problema direttamente con i partner sauditi attraverso i canali diplomatici del dipartimento di Stato e il Consiglio di sicurezza nazionale.

Gli Stati Uniti starebbero, inoltre, considerando la possibilità di adottare sanzioni contro la Russia. I funzionari statunitensi stanno anche esplorando delle soluzioni più a lungo termine, in particolare una maggiore collaborazione con l’Arabia Saudita che impedisca al Regno di tornare a un’alleanza con la Russia.

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