«Più collaborazione internazionale per contrastare le mafie»

«È stato istituito un metodo nuovo, non è stato semplice convincere gli altri della necessità di una collaborazione internazionale, ma questa è l’evoluzione dell’idea di pool antimafia voluta da Giovanni Falcone».

Nel giorno in cui una maxi retata tra Europa e Sud America – con 90 arresti – conferma la dimensione internazionale della ‘ndrangheta, Filippo Spiezia, magistrato, membro italiano di Eurojust, saluta con soddisfazione soprattutto «il riconoscimento formale di un modo di lavorare, che sarà un patrimonio anche per il futuro, con l’istituzione per la prima volta di una squadra internazionale». D’altra parte, senza di essa, questi risultati, con la scoperta anche di alleanze all’estero tra cosche diverso nel traffico di droga soprattutto, «non sarebbe stata possibile senza la presenza di agenzie europee» , avverte il gip di Reggio Calabria nell’ordinanza di custodia cautelare.

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