Quotazioni Enel in calo, tre fattori da monitorare in vista della trimestrale


Quotazioni Enel in calo, tre fattori da monitorare in vista della trimestrale 

La fase più dura della crisi economica scatenata dal Covid-19 potrebbe essere ormai alle spalle per Enel, che pubblicherà i propri conti trimestrali il prossimo 29 luglio.

Leader nel settore energetico, Enel potrebbe archiviare il periodo aprile-giugno 2020 in maniera migliore del previsto. Continuerà a pesare l’indebitamento finanziario netto, ma non più degli anni passati.

Le previsioni per il secondo trimestre

Secondo gli analisti di Mediobanca la società energetica italiana potrebbe aver chiuso il secondo trimestre 2020 con un Ebtda pari a 8,5 miliardi di euro, in rialzo dell’1% rispetto a quello dello stesso periodo del 2019.

Il rialzo tuttavia esclude voci positive scaturite da dinamiche occasionali nel 2019, come i 94 milioni risultanti dalla cessione dell’impianto Mercure e i 50 milioni di Rete Gas. Allo stesso tempo, non calcola neanche le voci negative in relazione al primo trimestre, ovvero 33 milioni bruciati a causa dell’emergenza scatenata dal Covid-19.

Nel raffronto con il secondo trimestre 2019 sono state eliminati inoltre i 100 milioni ottenuti dalla cessazione della Joint Venture in America settentrionale e i 200 entrato all’indomani dell’accordo con l’Argentina.

In totale, l’Ebtda ammonta a tre miliardi di euro in Italia, il 5% in meno rispetto al 2019 a causa del lockdown e dalla mancanza delle voci una tantum registrate in quel periodo. In rialzo l’utile: 2,29 miliardi di euro, il 3% in più rispetto allo stesso periodo…