Quote latte, riscossione delle multe sospesa fino al 15 luglio

La storia infinita delle “quote latte” si arricchisce di un nuovo capitolo. Le multe applicate ai produttori italiani, colpevoli secondo l’Europa di aver sforato dal 1995 al 2009 la produzione di latte rispetto alla quota nazionale, sono sospese almeno fino al prossimo 15 luglio. O meglio lo saranno dal momento in cui il decreto legge sulle emergenze agricole, approvato dal Governo il 7 marzo , sarà pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale. Dopo un periodo di immobilismo di fatto in attesa della pronuncia dei giudici europei arrivata a fine gennaio scorso dopo due anni di attesa, il Governo italiano proverà comunque a recuperare le somme richieste dall’Europa.

Mancano all’appello 600 milioni
Secondo gli ultimi dati Agea, infatti, a fronte di 2,303 miliardi di euro versati a Bruxelles, l’Italia ha riscosso dai produttori 356 milioni cui si aggiungono 414 milioni che sono stati già rateizzati sono oggetto di rateizzazione. All’appello complessivamente mancano circa 600 milioni di cui almeno 279, sempre secondo Agea, sono di fatto inesigibili o perché la società è fallita o perché i contribuenti hanno vinto il contenzioso.

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