Rc auto: Codacons, calo 2019 rischia azzerarsi con polizza familiare


La positiva riduzione delle tariffe Rc auto registrata nel

quarto trimestre del 2019 rischia di essere del tutto azzerata nel corso

del 2020, come reazione delle compagnie di assicurazioni alle norme

sull’Rc auto familiare entrate in vigore lo scorso 16 febbraio. Lo afferma

il Codacons commentando i dati diffusi oggi dall’Ivass.

“La riduzione della forbice tra nord e sud Italia sul fronte delle

tariffe Rc auto è senza dubbio una buona notizia, ma temiamo rincari dei

prezzi delle polizze nel corso del 2020 – spiega il presidente Carlo

Rienzi – Il rischio concreto, infatti, è quello di rincari generalizzati

delle tariffe nell’anno in corso da parte delle compagnie di

assicurazioni, per recuperare i minori guadagni derivanti dalle norme

sull’Rc auto familiare. Questo significherebbe polizze più care per tutti,

con alcune categoria di assicurati, come i single e le famiglie

mono-veicolo, più penalizzati di altri”.

I dati dell’Ivass sul quarto trimestre del 2019 dimostrano inoltre come

al sud Italia i neopatentati continuino a subire tariffe astronomiche, e

il costo delle polizze sia quasi doppio rispetto ad alcune province del

nord: basti pensare che a Napoli un neopatentato paga 1.037 euro per

assicurare la propria vettura, contro i 552,4 euro di Biella o i 553 euro

di Aosta, conclude il Codacons.

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