Recovery Plan: Sanchez, speriamo che accordo arrivi in prossime ore


“E’ il quarto giorno di questo Consiglio europeo molto importante per dare una riposta alla pandemia e sono stati molti giorni di dibattito perchè è un passo importante per dare una risposta all’altezza della sfida che abbiamo davanti nei prossimi anni come società e come progetto comune. Vorrei esortare i leader a raggiungere un accordo che faccia bene ai nostri cittadini, al settore produttivo e ai mercati finanziari”.

Lo ha detto il primo ministro spagnolo, Pedro Sanchez, al suo arrivo al Consiglio europeo, aggiungendo che “voglio anche dire che in questi giorni la Spagna ha mantenuto una posizione costruttiva con un obiettivo chiaro: raggiungere un accordo con una serie di caratteristiche necessarie per raggiungere un’intesa necessaria per l’Europa, facendo un esercizio di dialogo e ascolto prima e dopo il Consiglio, parlando con tutti i leader e con quei Paesi meno ricettivi rispetto alla posizione della Commissione, che sostiene la Spagna”.

“Non ci sono Governi più o meno europeisti, lo siamo tutti, e abbiamo la nostra prospettiva su come dovrebbe essere la risposta dell’Ue. Abbiamo usato anche empatia” nelle trattative “mettendoci nei panni degli altri, facendo in modo però che gli altri capiscano le ragioni alla base del Governo spagnolo per difendere la proposta della Commissione”, ha proseguito Sanchez, spiegando che, in terzo luogo, anche la determinazione ha guidato i negoziati.

“Abbiamo bisogno di questo accordo e speriamo che arrivi nelle prossime ore. Servono anche compromesso e responsabilità. Dobbiamo essere tutti consapevoli che abbiamo cittadini preoccupati per l’evoluzione della pandemia, una crisi che non è stata risolta e quindi dobbiamo dare risposta che dia certezza e serenità a imprese e cittadini”, ha concluso.

cos

Recovery Plan: Sanchez, speriamo che accordo arrivi in prossime ore 

“E’ il quarto giorno di questo Consiglio europeo molto importante per dare una riposta alla pandemia e sono stati molti giorni di dibattito perchè è un passo importante per dare una risposta all’altezza della sfida che abbiamo davanti nei prossimi anni come società e come progetto comune. Vorrei esortare i leader a raggiungere un accordo che faccia bene ai nostri cittadini, al settore produttivo e ai mercati finanziari”.

Lo ha detto il primo ministro spagnolo, Pedro Sanchez, al suo arrivo al Consiglio europeo, aggiungendo che “voglio anche dire che in questi giorni la Spagna ha mantenuto una posizione costruttiva con un obiettivo chiaro: raggiungere un accordo con una serie di caratteristiche necessarie per raggiungere un’intesa necessaria per l’Europa, facendo un esercizio di dialogo e ascolto prima e dopo il Consiglio, parlando con tutti i leader e con quei Paesi meno ricettivi rispetto alla posizione della Commissione, che sostiene la Spagna”.

“Non ci sono Governi più o meno europeisti, lo siamo tutti, e abbiamo la nostra prospettiva su come dovrebbe essere la risposta dell’Ue. Abbiamo usato anche empatia” nelle trattative “mettendoci nei panni degli altri, facendo in modo però che gli altri capiscano le ragioni alla base del Governo spagnolo per difendere la proposta della Commissione”, ha proseguito Sanchez, spiegando che, in terzo luogo, anche la determinazione ha guidato i negoziati.

“Abbiamo bisogno di questo accordo e speriamo che arrivi nelle prossime ore. Servono anche compromesso e responsabilità. Dobbiamo essere tutti consapevoli che abbiamo cittadini preoccupati per l’evoluzione della pandemia, una crisi che non è stata risolta e quindi dobbiamo dare risposta che dia certezza e serenità a imprese e cittadini”, ha concluso.

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