Reddito di cittadinanza, in arrivo primi ricorsi da stranieri

Sono in arrivo i primi ricorsi contro la legge sul reddito di cittadinanza nella parte che prevede i due requisiti del «permesso di lungo periodo» e dei «10 anni di residenza» per gli stranieri. In un paio di mesi «credo che già riusciremo a depositare i primi ricorsi», probabilmente con una prima «causa pilota al Tribunale di Milano», per sollevare l’eccezione di incostituzionalità. Lo ha spiegato l’avvocato Alberto Guariso dell’Associazione studi giuridici sull’immigrazione (Asgi) che negli ultimi anni ha visto accogliere molti ricorsi in materia di discriminazione.

Legale: in arrivo primi ricorsi da stranieri
L’avvocato Guariso ha chiarito che, in particolare per quanto riguarda il requisito richiesto dei dieci anni di residenza, nei ricorsi si potrà fare leva sulla
sentenza numero 166 della Corte Costituzionale dello scorso luglio
, che ha già dichiarato incostituzionale il requisito della residenza quinquennale sul territorio regionale o decennale sul territorio nazionale che veniva richiesto ai soli cittadini extra-comunitari per l’accesso al contributo per il pagamento del canone di locazione concesso agli indigenti, il cosiddetto “bonus affitti”.

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