Rientro cervelli, stop alle cartelle per chi aveva la residenza all’estero

Una via d’uscita alle contestazioni del Fisco per i cervelli rientrati che avevano usufruito della detassazione ma senza essere prima iscritti all’Aire (Anagrafe italiana dei residenti all’estero). Dal 1° gennaio 2020 sarà ancora più favorevole lo sconto Irpef per gli impatriati, docenti e ricercatori che riportano la residenza. Il regime di vantaggio si estende anche ai lavoratori che tornano per avviare un’attività d’impresa. Al Sud, invece, in presenza di specifiche condizioni come numero dei figli, acquisto della casa con il trasferimento della residenza aumentano gli anni d’imposta in cui è possibile usufruire della detassazione. Sono le ultime novità contenute nelle bozze del decreto crescita atteso in Consiglio dei ministri la prossima settimana.

Le contestazioni del Fisco a mille ricercatori

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