Riscatto della laurea: tutte le regole e i costi a confronto

ll decreto di riforma del welfare attiva, in modo permanente, una nuova facoltà di riscatto della laurea e dei PhD (se non coperti da contribuzione), in parte analoga a quella introdotta nel 2007 per i lavoratori inoccupati. Questo nuovo riscatto agevolato si rivolge ai lavoratori con meno di 45 anni, dando loro facoltà di riscattare a costi agevolati i periodi del corso legale di studio che si collochino a partire dal 1996. Il costo per ogni anno di riscatto ruoterà attorno 5.240 euro e sarà rateizzabile in un massimo di 10 anni, senza interessi, e rappresenterà un onere deducibile nell’anno o negli anni di imposta in cui viene materialmente sostenuto.

Il Sole 24 Ore del lunedì dedica al tema del riscatto della laurea un approfondimento speciale, nel quale vengono posti a confronto il sistema ordinario di riscatto e quello nuovo a forfait per gli under 45. Per ciascuno vengono precisate le condizioni e i destinatari, con una simulazione dei costi per una serie di laureati-tipo (3, 4, 5 e 6 anni) che consente di valutare caso per caso il risparmio ottenibile. La guida approfondisce anche il meccanismo di altri due strumenti: da una parte, il riscatto per gli inoccupati; dall’altra, una modalità di riscatto del tutto inedita, inizialmente battezzata “pace contributiva” che costituisce uno strumento di copertura dei periodi vacanti da contribuzione.

Leggi anche altri articoli di Economia o leggi la fonte


Questo contenuto è stato importato con un sistema automatizzato, senza intervento umano. È possibile segnalare la rimozione dei contenuti, leggendo prima le nostre Note Legali Disclaimer