Ryanair vince in tribunale, niente soldi agli avvocati dei consumatori

ROMA – Ryanair incassa la sentenza della Corte d’Appello che conferma la validità della politica di comunicare e pagare la compensazione EU261 direttamente ai consumatori, respingendo la richiesta di risarcimento da parte di Bott & Co Solicitors Ltd. per la perdita delle loro spettanze da parte dei clienti che hanno ricevuto la compensazione direttamente da Ryanair.
 
Il giudice Lewison, che ha presieduto l’udienza della Corte d’Appello inlgese insieme ai giudici Simon e Lindblom, ha dichiarato che la procedura di reclamo di Ryanair “consente a un passeggero di richiedere la compensazione col minimo sforzo” e ha accolto il verdetto dello scorso anno dell’Alta Corte di Londra in cui “Ryanair ha stabilito una procedura semplice e facile per i suoi passeggeri, che dà loro la possibilità di fare richieste di risarcimento per ritardo dei voli sia online sia tramite corrispondenza, senza l’assistenza…
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