«Sistema per favorire l’armatore Grimaldi». Interdetto il presidente del porto Corsini

Un presunto «sistema per favorire gli interessi dell’armatore Grimaldi» nel porto di Livorno. L’ipotesi d’accusa dei pm ha portato all’emissione di una interdizione dai pubblici uffici della durata di un anno per il presidente dell’Autorità di Sistema dell’Alto Tirreno Stefano Corsini e per il segretario generale in carica Massimo Provinciali. L’accusa di abuso d’ufficio e falso pende anche per l’ex presidente Giuliano Gallanti e l’ex dirigente del Demanio, Matteo Paroli. In sostituzione è stato nominato Enrico Rossi, la cui nomina potrà però durare solo sei mesi.

Il Mit: «Procedura per commissario»
Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, a seguito della decisione dei giudici di interdire per un anno dai pubblici uffici il presidente dell’Autorità di Sistema portuale di Livorno, Stefano Corsini, e il segretario generale, Massimo Provinciali, ha disposto l’immediata individuazione di un commissario straordinario. Il Mit, ribadendo la piena e completa fiducia nell’autorità giudiziaria, assicura il regolare proseguimento delle attività dell’Autorità portuale di Livorno.

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