Sito dell’Inps in tilt, il Garante della Privacy: “Gravi violazioni”


Sito dell’Inps in tilt, il Garante della Privacy: “Gravi violazioni”

Il primo aprile si era aperta la procedura per la richiesta del bonus che il Cura Italia aveva destinato agli autonomi. Dopo una partenza apparentemente normale, il sito dell’Inps era andato in tilt. Problemi di accesso, scambi di persona, pubblicazione dei dati privati degli utenti: insomma, un vero e proprio flop. Il sito era quindi stato chiuso per diverse ore mentre numerosi profili erano già diventati di dominio pubblico. Oltre agli utenti che si erano trovati davanti a nomi di estranei c’era anche chi poteva accedere ai profili senza autenticarsi, modificare o cancellare le domande altrui.

E così, il Garante per la privacy ha ricevuto centinaia di segnalazioni da parte di utenti danneggiati. I loro dati anagrafici erano stati resi pubblici all’improvviso (l’Inps parla di 23 schede, l’Authority di almeno “42 soggetti coinvolti”). Ma non solo. Anche …

 

Sito dell’Inps in tilt, il Garante della Privacy: “Gravi violazioni”

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