Spread torna su livelli venerdì dopo fiammata, occhi su economia e politica

Il mercato obbligazionario italiano pare aver metabolizzato la caduta in recessione, fotografata dal dato sul Pil del quarto trimestre, ma registra le tensioni politiche all’interno della maggioranza.

** Dopo aver registrato una fiammata a 269 punti base in avvio di seduta — lo stesso massimo toccato venerdì scorso, un livello che pare costituire un tetto in questo periodo – il differenziale tra i rendimenti dei benchmark decennali italiano e tedesco è arretrato sulla chiusura della settimana scorsa a quota 263.

** “Al momento”, argomenta uno strategist, “sembra che congiutura economica e ritorno delle tensioni politiche abbiano contribuito a disturbare il sentiment degli investitori”. “Gli indicatori macroeconomici continuano ad essere ben peggiori delle attese e mettono in discussione le previsioni del governo contenute nella manovra di bilancio” commenta, aggiungendo che, più che del dato negativo del Pil, il mercato risenta della discesa del Pmi: “Indicatori anticipatori così brutti dipingono un quadro prospettico…
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