Spreco, la filiera della carne bovina tra le più virtuose

La filiera della carne bovina come buon esempio di economia circolare: incide solo per il 5% sugli sprechi complessivi. Lo evidenziano i dati di Assocarni pubblicati su www.lastellinadellacarnebovina.it , portale nato dalla campagna di informazione sul consumo consapevole della carne bovina italiana, lanciata da Assocarni e cofinanziata dal Mipaaft. L’obiettivo è informare con trasparenza sul valori nutrizionali, sociali e ambientali di questo alimento, parte della Dieta Mediterranea.

Se in Italia si butta via cibo per circa 15 miliardi di euro insomma, per la carne  è diverso. Nonostante infatti la natura deperibile del prodotto commercializzato, la filiera bovina produce il minimo spreco, grazie soprattutto  alla struttura e all’organizzazione della produzione, che permette la lavorazione di molti sottoprodotti in processi secondari. Dalle valvole cardiache al cuoio, dai pet toys a fertilizzanti: del bovino non si butta via niente, o quasi, e si riusa…
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