Taiwan, presidenziali: Tsai vince il secondo mandato


Tsai Ing-wen ha vinto il secondo mandato alla presidenza di Taiwan grazie alla fiducia accordata dagli elettori con la sua linea dura nei confronti della Cina. Quando è stato scrutinato il 94,7% dei 17.226 seggi, i voti a suo favore sono 7,63 milioni (il 57,3% del totale) contro i 5,1 milioni del rivale Han Kuo-yo dei Nazionalisti del Kmt, partito che ha tradizionali rapporti d’amicizia con la Cina. Secondo i media locali, Han, di fronte al divario ormai incolmabile, ha ammesso la sconfitta e riconosciuto la vittoria di Tsai.

«La Taiwan democratica e il nostro governo eletto democraticamente non cederanno alle minacce e alle intimidazioni: i risultati di queste elezioni hanno reso chiara questa risposta. La Cina deve abbandonare la minaccia dell’uso della forza». Così Tsai Ing-wen, dopo la conquista del suo secondo mandato. Alla domanda se il risultato sia stato il frutto di una scelta tra la Cina o gli Usa, Tsai ha replicato che l’esito elettorale è «una scelta per la libertà e la democrazia».

«Ancora una volta Taiwan si dimostra una democrazia compiuta, matura, moderna. Un presidio di libertà da sostenere e difendere». Lo dichiara Marco Di Maio, deputato di Italia Viva e vice-presidente dell’associazione di amicizia Italia-Taiwan, a proposito delle elezioni presidenziali in corso
sull’isola. «Buon lavoro alla confermata presidente Tsai, a cui auguro di saper rafforzare il ruolo di Taiwan, la sua indipendenza e la coesistenza pacifica con Pechino. È interesse di tutta la comunità internazionale che ciò avvenga», conclude.