Tav, alla Camera le tre mozioni Pd, Fi e Fdi. M5S e Lega puntano a prendere altro tempo

Adottare ogni iniziativa per consentire lo sblocco delle gare per l’avvio del tunnel di base sotto il Moncenisio. È la richiesta al Governo che arriva dalle opposizioni di Pd, Forza Italia e Fratelli D’Italia nelle tre mozioni sull’Alta Velocità Torino-Lione oggi all’esame dell’Aula di Montecitorio per la discussione generale. Le votazioni dovrebbero partire dopo il via libera al disegno di legge costituzionale sul referendum. E in ogni caso non dovrebbero tenersi prima di giovedì, secondo fonti parlamentari. Ma i tempi potrebbero slittare ancora se la conferenza dei capigruppo darà la precedenza ai decreti legge per i lavori di febbraio.

M5S e Lega in cerca di un’intesa per prendere tempo
Non è certo la maggioranza a premere per accelerare. In attesa del verdetto dell’Esecutivo sulla grande opera – che dipende dal confronto con Francia e Ue sui risultati dell’analisi costi-benefici ma soprattutto dall’accordo politico tutto in salita tra gli alleati gialloverdi – il M5S e la Lega cercano un’intesa su una mozione unitaria che possa intanto sminare il campo da possibili incidenti. Un testo che rimandi per ora al contratto di governo, che non parla di stop alla Tav ma impegna l’Esecutivo «a ridiscuterne integralmente il progetto nell’applicazione dell’accordo tra Italia e Francia».

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