Tav, Grillo: «Lo sceriffo Salvini vuole rivederla ma è inutile»

«Salvini, lo sceriffo, dice che si può rivedere il progetto» ma «il governo non si spaccherà su una cosa del genere. Migliaia di passatelle invadono le piazze a Torino, come api pacchiane sostenendo che essere “sì Tav” vuol dire credere nel progresso, nella crescita. Secondo me è inutile e costa più del reddito di cittadinanza ma…cosa mi viene in mente!». Sul suo blog, il leader storico del M5S Beppe Grillo torna ad attaccare la Lega e la grande opera del collegamento ad alta velocità Torino-Lione, a pochi giorni dalla presentazione dell’analisi costi benefici annunciata dal ministro delle Infrastrutture Danilo Toninelli per l’inizio della prossima settimana.

Sulla linea Tav «il seme della discordia è nel mainstream e vengono coinvolti dotti, medici e sapienti di ogni provenienza sino ad ottenere idiozie quasi perfette, staminali. Questo significa che l’opera non è più concepibile dalla mente, ed alla mente non riguarda. Il suo potenziale distruttivo sull’ambiente ed i suoi costi sono sviliti a quisquilie perché, parlando di piramidi, non è necessario che nulla abbia un senso», si legge nel post di Grillo. Quello che è in corso, spiega, «è un braccio di ferro fra tutti con tutti, perché nessuno sente che la questione lo riguarda per davvero, è solo la linea di separazione fra civiltà e caos». E il futuro «non è la globalizzazione, la scomparsa del lavoro umano, l’intelligenza artificiale, no è buco si e buco no».

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