Tav, ok di Telt a bandi da 2,3 miliardi. Identikit della spa italo-francese

Il cda di Telt, la società mista Italia-Francia, ha deciso all’unanimità di procedere nei prossimi giorni con la pubblicazione dei bandi di gara (avis de marchés in francese) per la realizzazione dei lavori principali del tunnel della Torino-Lione (lato Francia), articolati in tre lotti per un valore complessivo di 2,3 miliardi di euro. Gli avvisi di avvio delle gare relative ai lavori in Francia per il tunnel di base della Torino-Lione «contengono l’esplicitazione della facoltà di interrompere senza obblighi e oneri la procedura in ogni sua fase». Lo precisa in una nota Telt, confermando con la norma dissolvente «l’impegno a verificare le volontà dei due Governi al termine della selezione delle candidature, prima di procedere
all’invio dei capitolati di gara alle imprese».

Il presidente del Conslgio Giuseppe Conte, intanto, si rivolge a una giornalista del Messaggero dicendo: «Lei e altri siete ossessionati dalla Tav. Io ho un problema più grande: la ripresa dell’Italia, lanciare il sistema delle infrastrutture. Magari con la Tav avessimo risolto il problema». A distanza arriva la replica polemica del presidente della Regione Piemonte Sergio Chiamparino: «L’obiettivo del Governo era scavallare le elezioni europee. Ci fanno credere di aver messo al sicuro i fondi europei, ma non è così: la Ue è stata chiara, in caso di ritardi nell’iter l’Italia li perderà».

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