Tim, Vivendi dopo la relazione dei sindaci: “Preoccupati da irregolarità”

MILANO – Non si placano le acque in Tim. In attesa della resa dei conti attesa per l’assemblea del 29 marzo a tornare all’attacco è Vivendi, dopo che venerdì il collegio sindacale, sollecitato dall’azionista francese, ha puntato il dito contro il presidente Conti, “accusandolo” di avere favorito Elliott, non condividendo le informazioni in suo possesso con tutti i consiglieri. Irregolarità che i francesi portano a sostegno della propria tesi sulla necessità di cambiare la composizione del cda.

“Riteniamo inconcepibile che il Presidente Conti abbia fuorviato i Sindaci. Tali rilievi evidenziano e confermano che non si può più fare valido affidamento sull’indipendenza del Presidente e membro del cda di Tim attualmente in carica, avendo questi deliberatamente favorito i Consiglieri nominati da Elliott, nonché tentato occultare la propria condotta”, ha scritto Vivendi in un addendum al documento ‘Restituire valore a Telecom Italia’.

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