Troll e twittatori seriali: l’ombra dell’estrema destra sul voto per le elezioni europee

Saranno le elezioni dei troll? E allora, il 27 maggio l’Europa si risveglierà schierata a destra, perché è lì che proliferano troll e bot, ovvero chi moltiplica abusivamente la propria presenza su Internet. Le prossime elezioni europee non sono certo le prime elezioni in cui Internet e social media esercitano un ruolo decisivo, ma, dopo l’esperienza americana del 2016, saranno le prime in cui i social vengono sottoposti ad una analisi occhiuta, sistematica e, soprattutto, preventiva. I primi risultati già ci sono e non lasciano dubbi su chi cavalca l’onda dei social e sui metodi che adotta: la conversazione pubblica su Internet, quando tocca i temi della politica e delle prossime elezioni, è profondamente segnata da una piccolissima percentuale di utenti, che moltiplicano per oltre 100 volte il loro peso numerico, grazie a raffiche  anche di centinaia di tweet e post, accreditando il sospetto che a generarli…
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