Ue: Bellanova, sì a Mes anche con voti di Forza Italia (Stampa)


Per il via libera al Mes “ben venga se una forza politica, espressione di una destra moderata, condivide la necessità di avere importanti risorse per la sanità pubblica. Non vedo il problema. Non solo non bisogna aspettare ad usare il Mes, ma bisogna agire il prima possibile. E dobbiamo utilizzare tutti e 36 i miliardi disponibili”.

Lo afferma Teresa Bellanova, ministra dell’Agricoltura, capo delegazione di Italia Viva, in un’intervista La Stampa parlando dei voti di Forza Italia per l’ok al Mes.

Secondo Bellanova, “il governo regge se fa e se fa bene, se indica con nettezza a cosa mettere mano e come. Nessuno può permettersi scorciatoie. “Italia Shock” (il piano di investimenti presentato da Italia viva, ndr) è la dimostrazione di come opere incompiute e rendite di posizione siano un nodo scorsoio insostenibile. Più fatti, meno parole”.

Se con tutti i soldi che arriveranno dall’Ue qualche alleato di governo pensasse a misure assistenziali “sarebbe un disastro, lavoriamo perché non accada. La situazione che avremo sarà molto pesante, servono

scelte strategiche. Un paese non può vivere con il reddito di cittadinanza. I sussidi possono essere utili per affrontare una fase, ma devi costruire le condizioni perché le persone possano avere un lavoro”.

Sugli “Stati generali” il premier Giuseppe “Conte ha ribadito che intende confermarli per mercoledì o giovedì. Entro stasera avremo un altro confronto come capi-delegazione per capire come si struttura questo lavoro. Al governo è richiesto uno sforzo straordinario. Serve

una visione, un’idea. Gli “Statigenerali” saranno utili se innescano un confronto vero a partire da quanto si vuole mettere in campo. Sapendo che un piano serio prevede anche riforme impegnative: Pubblica amministrazione, fisco, giustizia, Europa. Per non dire di un’amministrazione giudiziaria degna di un paese occidentale. Temi essenziali se vogliamo indicare a questo Paese la strategia per riprogettarsi”, conclude.

pev